La vera storia di Gatton Gattoni

La stagione calcistica del 1995/1996 grazie al campionato di serie B giocato alla grande e conclusosi trionfalmente con la promozione in serie A, generò entusiasmo collettivo tra i tifosi vicentini, entusiasmo che contagiò anche la nostra agenzia.

Giuliano Caratti creò, in accordo con la società Vicenza Calcio spa, un simbolo positivo e simpatico da associare alla squadra. Giuliano pensò che l’immagine più ovvia fosse quella di un gatto che calcia il pallone, con la maglia biancorossa ovviamente. Il nome definitivo fu Gatton Gattoni.

La società accolse l’idea predisponendo che sulle tradizionali locandine, le quali annunciavano l’incontro della domenica, comparisse anche Gatton Gattoni. Così la popolarità di Gatton Gattoni crebbe velocemente e diventò per i tifosi un vero e proprio portafortuna di riferimento.

Il nostro gatto, nel giro di un anno, divenne una vera mascotte a figura intera alta quasi due metri, presente a ogni iniziativa del Vicenza Calcio, e debuttò scendendo fisicamente in campo il 12 maggio 1996, durante l’ultima partita di campionato, giorno in cui il Vicenza pareggiò in casa 2-2 contro la Sampdoria.

Gatton Gattoni fu la prima mascotte ufficiale creata appositamente per una società professionistica di serie A. La nostra agenzia riuscì quindi a creare un simbolo imperituro per i tifosi e per il blasone della squadra, oltre che a porre le basi per una serie di attività di marketing e merchandising simile a quella delle storiche squadre inglesi.

Ancora oggi Gatton Gattoni scende in campo regolarmente prima di ogni partita giocata in casa.