Marco Periz… mordi, crea e fuggi

Marco Periz

Mi chiamo Marco e abito a Vicenza, al momento.
A breve mi laureo nel corso triennale in Design del Prodotto Industriale dell’università di Ferrara. Con buoni voti e perfettamente entro i termini ottengo la prima laurea circa tre anni in ritardo rispetto ai miei coetanei che hanno fatto un percorso canonico.
Dopo aver fatto qualche esperienza lavorativa in Italia e all’estero ed essermi iscritto ad un noioso corso di laurea prettamente scolastico che, in cuor mio, non sarei mai riuscito a portare a termine, ho deciso di cambiare vita e avventurarmi in un mondo per me più interessante e sicuramente più stimolante che è quello del design e della creatività in generale.
I tre anni universitari sono stati molto coinvolgenti e variegati e mi hanno portato ad entrare in contatto, se pur in maniera superficiale, con alcuni dei principali rami che compongono il design.
Essendo costantemente attirato da questo mondo ma non sentendo una vocazione per una direzione in particolare decido di frequentare, attraverso un programma di scambio, l’ultimo semestre del terzo anno in una prestigiosa scuola Indiana, nella speranza di ampliare i miei orizzonti alla ricerca di qualcosa di nuovo.
Dopo un’esperienza molto coinvolgente e disorientante allo stesso tempo, approdo in qualcosa che non è molto inerente con il mio corso di studi in design di prodotto.
Il progetto di tesi che porto a discussione verte infatti sulla comunicazione che ha come origine l’esperienza e le ricerche svolte in scambio.
Costretto dunque dalla mia Università a svolgere un tirocinio che sia affine e utile alla stesura del progetto di tesi decido giustamente di cercare di poter entrare in uno studio di comunicazione.
É qui che la mia strada si unisce a quella dell’agenzia creativa Caratti e Poletto, purtroppo, almeno per adesso, per un periodo molto breve.
Nonostante avessi poca esperienza alle spalle, la mia prima impressione dello studio è esattamente quello che mi aspettavo: uno stimolante ambiente creativo, dove tutto rispecchia quello che si crea al suo interno.
Non conoscendo molto questo settore, non avevo grandi aspettative ma devo dire che è stata un’esperienza molto utile e importante.
Fin da subito ho avuto la possibilità di entrare nel vivo dell’attività partecipando a brief con i clienti, venendo in contatto con collaboratori a progetti condivisi e con i fornitori.
Ho molto apprezzato osservare come nasce e si sviluppa nelle sue varie fasi il processo creativo che sta alla base dei vari progetti, cosa che da universitario, si fa fatica a comprenderne il limite di ogni sua parte.
Inoltre attraverso questa esperienza ho capito ancora meglio come funziona la metodologia che è bene usare in fase progettuale e lavorativa in generale.
Ringrazio l’agenzia Caratti e Poletto per avermi dato la possibilità di farmi un’idea, almeno in parte, di cosa sia il mondo della comunicazione facendomi sentire parte del loro team.